Se andate a vedere in rete le foto di una spiga e di una zizzania, a fatica ne riconoscerete la diversità. Gesù quando racconta la parabola del buon seme e della zizzania intende mettere in risalto come il bene e il male hanno apparenze molto simili ma differiscono nella sostanza. Gesù afferma che il buon seme è quello che è gettato da Lui stesso, mentre la zizzania è seminata dal maligno: ci sono uomini buoni e ci sono uomini cattivi! Esistono persone che hanno il cuore pervertito dal male ma Gesù invita a non prendere posizione netta nei loro confronti: non tocca noi! Saranno gli angeli alla fine dei tempi a separare il grano buono dalla zizzania! Nel frattempo, a tutti va proposta una vita santa e, con essa, una vera e propria lotta contro il male che cerca di togliere terreno buono evitando la maturazione dei frutti buoni del Regno… Non è possibile a noi capire chi ha davvero il cuore posseduto dal male e chi, invece, è solo disorientato: per questo occorre trattare tutti con grande misericordia per dare a tutto l’opportunità di splendere come astri nel mondo: «i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro». Coraggio! Buona giornata

 

p.s. Una preghiera per Alba che entra nella gloria del suo Signore