Mag 14, 2022 | Don
Molte volte l’ho detto e scritto ma sento il dovere di ripeterlo: noi non sappiamo amare per natura! Noi per natura ci amiamo, pensiamo a noi stessi, difendiamo la nostra pelle! Gli atti di bontà che compiamo sono per lo più finalizzati ad ottenerne dei vantaggi! Questa dinamica io la sento prepotentemente affermarsi nel mio intimo… È il vangelo che mi ha aperto un’altra prospettiva: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore». Ecco qui il ribaltamento: Gesù, vero uomo, ci dice come amare non secondo natura ma secondo Dio: accogliendo l’amore preveniente del Padre! Gesù rivela l’origine del suo amore gratuito e disinteressato: l’amore del Padre! Si può amare sul serio solo se si ha la certezza di non doversi impegnare nella conservazione di sè in quanto custoditi e amati da un Altro. L’esortazione a “rimanere” in questo amore ha come scopo quello di aiutarci a dimenticare noi stessi: niente e nessuno mai ci potrà separare dall’amore di Dio! Mi accorgo che quando la mia povertà umana mi porta a tutelare la mia persona, a curare il mio benessere, la gioia non è in me… Di fatti, Gesù lo ha rivelato: «Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena». Quanto è vero… Buona giornata
Mag 13, 2022 | Don
«Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me». Ho bisogno di questa certezza come dell’aria! Quante volte nella vita siamo chiamati ad affrontare passaggi complessi e non abbiamo appigli di sorta… il ripetere questa Parola di Gesù da una carica impressionate! La Parola di Gesù non è lettera morta: è vita! Lui è il risorto che ieri, oggi, domani ci cammina al fianco e ci ripete “non essere turbato, ci sono io, fidati!”… Da soli siamo in balia di mille incognite: le nostre fragilità, gli stravolgimenti delle situazioni, la volubilità delle persone… che cosa c’è di fermo, di solido, di roccioso, a cui aggrapparsi? Condivido quanto dice il re Davide nel Secondo libro di Samuele: «Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore, mio Dio, mia rupe, in cui mi rifugio; mio scudo, mia potente salvezza e mio baluardo, mio nascondiglio che mi salva, dalla violenza tu mi salvi». Tutto ciò che è storia è legato alla precarietà e alla mutevolezza: solo Cristo rimane, sempre, anche oltre la morte! Da piccoli ci attacchiamo ai genitori pensandoli imperituri ma così non è… poi all’amore e anch’esso finisce… poi al vigore e pure esso viene meno… solo Gesù rimane! sia benedetto oggi e sempre! Buona giornata
Mag 12, 2022 | Don
«Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica. Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto». Gesù insegna ai suoi discepoli le cose più intime di Dio partecipando loro il suo modo proprio di essere. Così i discepoli sanno come vivere in maniera divina: è un grande privilegio! Anche noi che leggiamo il Vangelo abbiamo questa grazia spropositata… Ma Gesù fa una sottolineatura interessante: benchè siano tanti quelli che ascoltano le sue parole, alcuni sembrano non essere interessati e si dirigono su strade non conformi. Questa precisazione ci deve rincuorare: quante volte ci cadono le braccia vedendo molte persone che, pur frequentando per un po’ di tempo le nostre assemblee, decidono di fare percorsi differenti, allontanandosi dalla Chiesa… ci assale la delusione e lo sconforto! Spesso ci assale pure il sospetto che siamo noi ad intestardirci in una fede che forse non ha più presa nella nostra modernità… Ecco: Gesù ci dice esplicitamente che è normale che solo qualcuno comprenda! Solo qualcuno è scelto per mettersi di buona lena e dedicasi ad un cammino di vera conversione! Accettiamo di essere una porzione e non una totalità! Se il Signore ci ha dato la grazia di essere scelti: perseveriamo! Buona giornata.
Mag 11, 2022 | Don
Queste parole sono semplicemente straordinarie: «Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo». Pensate a tutte le idee che noi ci siamo fatti sull’essere dei bravi cristiani, sull’essere coerenti come conditio sine qua non per entrare in paradiso… La fede cristiana, invece, è essenzialmente una sequela! Gesù non parla per delimitare i confini di chi è bravo e di chi è cattivo ma per accompagnare ad una vita piena! Gesù sa bene che non sarà mai possibile a nessuno osservare alla lettera le sue parole… non siamo robottini! Siamo persone alle prese con i propri limiti ma che si mettono in cammino per convertirsi e cambiare progressivamente vita. Il problema consiste nel non decidere di mettersi in cammino, nel non aderire alla sua persona, nel non credere alla sua origine divina… Occorre scoprire e riconoscere che in Gesù c’è la luce per vedere il Padre e la grazia per sentirsi fratelli di tutti gli uomini! Gesù è lo snodo necessario per entrare nella vita nuova secondo Dio! La condanna è comminata solo a chi non crede in Gesù quale Figlio di Dio… il peccato, invece, è già stato perdonato! Bella notizia questa… Buona giornata
Mag 10, 2022 | Don
«Fino a quando ci terrai nell’incertezza? Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente». Quanti sostengono di non poter credere perchè non hanno prove a sufficienza al riguardo. Ma la fede è proprio tale in forza della fiducia, non certo delle prove… tra l’altro, non c’è nulla di umano che possa essere dichiarato sicuro secondo il criterio delle prove: ci potrà essere sempre qualcosa che mette tutto in discussione! Ho una coppia di amici che sta vivendo un momento di tribolazione: uno dei due ha avuto uno smarrimento nella fedeltà… si è immediatamente pentito e ravveduto, operando tagli e creando opportunità nuove nella relazione… purtroppo, però, la persona che ha accanto non riesce più a fidarsi! Tutto quello che dice e fa passa sotto la lente del dubbio e del sospetto! Ecco: Gesù vive una condizione del genere. Da prove e dimostrazioni rispetto alla sua origine divina ma i suoi compagni di viaggio non ne hanno mai abbastanza: «Ve l’ho detto, e non credete; le opere che io compio nel nome del Padre mio, queste danno testimonianza di me. Ma voi non credete». La grazia della fede non è una questione di prove ma è questione di cuore: o si è aperti o si è chiusi! Non ce n’è… Buona giornata
Mag 9, 2022 | Don
«Quando Pietro salì a Gerusalemme, i fedeli circoncisi lo rimproveravano dicendo: “Sei entrato in casa di uomini non circoncisi e hai mangiato insieme con loro!”». Questo tipo di atteggiamento non è ancora scomparso dentro le nostre comunità. Quante volte, da prete, devo stare attento a non urtare la sensibilità dei cosiddetti “vicini”… giustamente, esiste una distinzione tra bene e male, tra lecito e illecito, però occorre stare attenti ad adattare il giudizio nelle situazioni specifiche! Spesso i giudizi sono così trancianti che la misericordia non trova minimamente la maniera di esprimersi! Pietro, nella sua esperienza personale, mostra come Gesù desideri un’apertura a 360 gradi, a costo anche di andare contro regole precise… perchè la cosa più importante non è l’osservanza della legge ma il guadagno dell’uomo! Una maggiore tolleranza permette a tutti di venire pian paino alla luce: ci sono persone che oggettivamente hanno stili di vita tanto distanti dalla tradizione cristiana ma non è certo l’esclusione che ne favorisce l’evangelizzazione! Integrare significa andare incontro e accompagnare progressivamente a una relazione con il Signore che, solo, converte il cuore! Noi non siamo in grado di capire… lo Spirito santo ci anticipa sempre! Mai credere di essere meritevoli di qualche apertura alla fede… tutto è solo grazia! Buona giornata
Commenti recenti