ELOGIO DELLA DEBOLEZZA

Ognuno di noi ha motivi per vantarsi davanti agli altri! Se in molte cose siamo nella norma in altre, certamente, eccelliamo. Il fatto è che in questa maniera i rapporti sono definiti a partire dall’affermazione di sé: uno vale tanto più riesce a dimostrare di essere superiore in qualcosa… fino ad essere persino fastidiosi! Chi non conosce qualche persona che vive del racconto delle proprie imprese… San Paolo, a questo proposito, afferma: «dal momento che molti si vantano da un punto di vista umano, mi vanterò anch’io». Poi, prosegue elencando tutta una serie di ambiti dove può mostrare una eccellenza nei risultati ottenuti… Nonostante questo, san Paolo alla fine riconosce: «Se è necessario vantarsi, mi vanterò della mia debolezza». Bellissimo: non c’è vanto che possa colmare la misura della propria fragilità! Emergerà sempre qualcosa che rileva la finitezza dell’umano! Per questo, tanto vale vantarsi della propria debolezza! Dire i propri limiti è dichiarare il proprio bisogno dell’altro… è riconoscere la propria condizione di non autosufficienza… Se coloro che si vantano danno un fastidio da morire, coloro che si umiliano attraggono la simpatia di tutti! Non occupiamo la vita per compiere imprese sovraumane… nel profilo basso c’è molta più verità e bellezza! Buona giornata

DARE FIDUCIA

Il “bastian contrario” è pratica chiaramente adolescenziale: un ragazzo ama contestare a priori l’autorità, è un modo per affermare se stesso, per definirsi e riconoscersi… e ci sta! Il problema è che, purtroppo, numerosi sono pure i rigurgiti di questo atteggiamento anche in età adulta… molte persone vivono contestando quello che viene chiamato “il sistema”: politici, preti, impiegati statali, tutti sono oggetto di critiche spesso fantasiose e gratuite! Anche il più semplice uomo del popolo sembra avere chance migliori per la riuscita nelle mansioni più disparate… San Paolo ha stigmatizzato tale comportamento: «se il primo venuto vi predica un Gesù diverso da quello che vi abbiamo predicato noi, voi siete ben disposti ad accettarlo». È proprio così: esprime una idea un cristiano e viene tacciato di essere moralista, retrogrado, pesante… dice la stessa cosa uno psicologo o un uomo dello spettacolo e tutto viene infiorato e messo alla ribalta! Occorre non cedere a questa catalogazione della realtà e mantenere vivo il confronto aperto e disponibile con tutte le persone, a prescindere da religione e razza! Proviamo a ridare fiducia a chiunque esprima un parere anche sulle cose più banali…  sarà la scoperta di ciascuno persona nella sua originalità. Buona giornata

SEMINARE E SEMINARE

Se si vuole raccogliere qualcosa, l’unica cosa sensata da fare è seminare! Se si sta a disquisire sul terreno, sul clima, sugli sviluppi del settore, non si raccoglie nulla! San Paolo, giustamente scrive: «chi semina con larghezza, con larghezza raccoglierà». Occorre essere generosi nella semina, opportunamente ed inopportunamente… la resa del seme non dipende da noi: è Dio che fa! Molte volte può assalire il dubbio che sia eccessivo lo sforzo della semina rispetto alla quantità del raccolto… un pensiero del genere è certamente opera del maligno! Il maligno vince la sua battaglia quando spegne la fiducia nel proporre e riproporre di bene! È chiaro che nella semina del Vangelo occorre prevedere un rendimento a lungo termine… se si ambisce a raccogliere si rimane profondamene delusi! Dio guarda la storia con un occhio che si staglia sull’orizzonte lontano: a volte anche la delusione e l’insuccesso sono elementi necessari alla resa del seme buono! A livello di ministero se non avessi queste convinzioni sarei già nella depressione più totale: risultati pressoché nulli! La mia speranza è totalmente riposta nell’azione potente di Dio! Al momento opportuno farà vedere la sua grandezza e onnipotenza! È solo questione di pazienza! Buona giornata

IL VANGELO STUPISCE

Il vangelo lo si riconosce nelle scelte radicali, non nel buon senso! Chi si comporta correttamente e secondo giustizia è degno di rispetto e apprezzamento ma non è certamente una buona notizia, non è una notizia strepitosa! È semplicemente rispettoso del diritto! Al contrario, chi agisce secondo Dio suscita meraviglia, stupore, inquietudine! Nelle parole di san Paolo è ravvisabile questo sentimento a fronte del comportamento dei cristiani della Macedonia: «nella grande prova della tribolazione, la loro gioia sovrabbondante e la loro estrema povertà hanno sovrabbondato nella ricchezza della loro generosità». Cosa affiora da questo versetto? Affiora la meraviglia per i cristiani che nonostante le difficoltà della propria comunità si prestano ad aiutare chi ha bisogno! Non badano alla propria vita ma, alla maniera di Cristo, sono disposti a dare tutto ciò che possiedono! Non è un fatto per nulla spontaneo… né può considerarsi il frutto di una semplice attitudine culturale… Qui ci sta la Grazia, l’opera sotterranea dello Spirito che convince di sé, del Figlio e del Padre e genera l’uomo nuovo che non teme la morte ma dà la vita! Solo chi ha incontrato Gesù può avere questa mentalità… tutto è frutto della grazia! Mai è possibile attribuirsi gesti del genere… Buona giornata

NON SCANDALIZZARE

Venerdì, nel mio giro ordinario di visita agli ammalati, sono rimasto molto scosso dalle lacrime di un infermo che mi ha detto “che cosa state combinando voi preti? Dove sta andando a finire la chiesa?”… era il pianto sincero di un uomo che ama la Chiesa e vive con profondo senso di appartenenza il suo battesimo! Come non essere d’accordo? Anche io soffro nel sentire tutti gli scandali che vedono responsabili ministri ordinati… è una ferita che addolora tutte le membra del corpo di Cristo! Dovremmo ascoltare tutti quanto san Paolo dice nella sua Seconda Lettera ai Corinti: «non diamo motivo di scandalo a nessuno, perché non venga criticato il nostro ministero; ma in ogni cosa ci presentiamo come ministri di Dio con molta fermezza». Purtroppo, siamo ministri non più credibili… abbiamo un responsabilità grande tutti! Non si tratta di accrescere la stima nei nostri confronti ma non rovinare pure la stima per il Figlio di Dio! Papa Benedetto XVI ricordava che tutta questa sporcizia nella Chiesa era un opportunità per un bel bagno d umiltà e di relatività a Cristo! Occorre pregare tanto per i preti: la loro umanità non si presti a giochi mondani ma si ponga totalmente al servizio della Gloria di Dio! Buona giornata