CONSULTAZIONE SINODALE

Ieri sera abbiamo iniziato nella nostra Parrocchia la consultazione sinodale: una settantina di persone che hanno accolto l’invito a rispondere alle domande che il vescovo Oscar ha proposto negli ambiti della Comunità, della Famiglia, dei Giovani, dei Poveri e dei Preti. Lo scopo è discernere come ancora Dio eserciti la sua misericordia attraverso la nostra testimonianza di Chiesa. Non possiamo credere che ripetendo delle pratiche secolari adempiamo al volere di Gesù: c’è da capire come declinare oggi la fede nel mondo così repentinamente in mutamento! Occorre essere visionari, profeti… per questo è necessario ascoltare attentamente non tanto quelle che sono le intuizioni della nostra intelligenza, quanto quello che lo Spirito santo ci suggerisce! Chiunque volesse rispondere alle domande lo può fare: con amici, da soli… sul sito http://sinodo.diocesidicomo.it/ è possibile trovare tutto il materiale necessario! Spesso accade di sentire gente che ritiene la Chiesa  coincidente con la gerarchia: non è così! Proprio lo strumento del Sinodo mostra quanto ogni battezzato sia prezioso e necessario per il discernimento circa le nuove forme di annuncio del Regno di Dio!  Ci aiuti e ci stimoli il monito di San Paolo ai Galati: «Le opere della carne sono: inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, invidie». Buona giornata

LASCIARSI PROVOCARE

Se si ascolta Gesù non si è mai nella condizione degli arrivati! Si avverte continuamente il bisogno di camminare, di convertirsi, di cambiare mentalità… Ieri sera, in Oratorio, abbiamo incontrato don Giusto che ha cercato di dirci qualcosa rispetto ai flussi migratori in atto: inevitabilmente si è arrivati a toccare il tema dell’accoglienza, della protezione, della promozione e dell’integrazione dei migranti. Non azioni dettate da una agenda ideologizzata ma dal Vangelo! Non posso nascondere di avvertire tutta la distanza da questi verbi… mi affascinano ma restano ancora davanti a me come miraggi irraggiungibili… il mio cuore duro… Il Vangelo di oggi, inoltre, a rincarare la dose: «Voi farisei pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria». Quanto sento forte questo richiamo di Gesù! Facilissimo presentarsi buoni fuori ed avere dentro la guerra… Accontentarsi di piccole buone azioni e rimanere in sostanza impermeabili al bene… Ricordo spesso a voi la necessità di non essere troppo trancianti nei giudizi anche con se stessi… giusto! Però lasciarsi provocare un po’ e sentire una sana inquietudine è sempre cosa molto opportuna! Lasciamoci coinvolgere da tutti i richiami che ci arrivano per la conversione… è Dio che ci parla! Oggi… Buona giornata

ESSERE LIBERI

San Paolo, lo sappiamo, grazie alla conversione è chiaramente contro ogni tipo di legge! Con decisione afferma: «Cristo ci ha liberati per la libertà! State dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù». Bellissima questa esortazione: la libertà è un bene inalienabile! Guai a perdere la libertà! Il fatto è che è un rischio ricorrente per tutti cadere sotto il dominio di una qualche schiavitù! Nel mondo di oggi non si fa che parlare di libertà, con slogan anche un po’ ridicoli… ma credo che mai come oggi tutti siamo fortemente condizionati dai media e dal comportamento moderno…. Riconoscere le schiavitù è operazione per nulla facile… Spesso si sta anche comodi nel brago della propria condizione! Chi ce lo fa fare di cambiare le cose? Non c’è cammino di liberazione autentico senza il costante riferimento a Cristo… Lasciamoci guidare da lui che altro interesse se non di creare un mondo nuovo… Buona giornata

PERICOLO DELLA RICCHEZZA

Mi fanno sempre impressione le parole di Gesù sulla ricchezza! «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!» . Chi è ricco mostra di aver dedicato la sua vita più all’accumulo dei beni piuttosto che nella cura del vero bene! Proprio il contrario di quello che il libro della Sapienza consiglia: «Stimai un nulla la ricchezza al confronto della Sapienza, non la paragonai neppure a una gemma inestimabile, perché tutto l’oro al suo confronto è come un po’ di sabbia e come fango sarà valutato di fronte a lei l’argento» . L’attaccamento alla ricchezza è l’origine di tutti i mali: l’invidia, le liti, le contese, i soprusi, le ruberie… Chi riesce a dedicare la vita alla ricerca della Sapienza non maturerà sentimenti così avversi alla santità, al contrario, custodirà la comunione e la fraternità come i beni più grandi! Convertire il cuore alla sobrietà e al distacco dalla ricchezza è quanto mai urgente per ogni uomo! Con la ricchezza non si acquista il paradiso! Il ricco scriba che interpella Gesù vorrebbe trovare il modo per assicurarsi il paradiso: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?» . La domanda è posta con parole giuste, ma senza che lui le comprenda: lo scriba è istruito sul fatto che la salvezza non è un merito ma un diritto, una sorta di “legittima” per i figli! Il fatto è che la figliolanza prevede una resa totale al Padre… Chi attacca il cuore ai beni difficilmente può averlo pure attaccato a Dio!  Buona domenica

DALLA LEGGE ALLA FEDE

Ogni uomo che nasce ha bisogno di imparare! Nessuno nasce già capace di affrontare la sfida della vita! Piano piano viene introdotto alla realtà, dapprima dalla mammapoi dal papà… dai nonni… dagli insegnanti… dagli adulti… è tutto un crescendo nell’apprendimento! Generalmente ci sono passaggi ben precisi, con anche delle regole e dei programmi da seguire! Ad ogni step raggiunto si procede ad uno successivo! Ci sono uomini che sono molto attenti e meticolosi, capaci di apprendere le regole e applicarle in maniera impeccabile… ce ne sono altri meno precisi ma che riescono ugualmente a intuire strade promettenti… Di certo, lo scopo di ogni educazione e pedagogia è far sì che gli uomini, una volta accompagnati, sino in grado non solo di applicare i principi appresi ma di superarli… è la differenza tra dipendente giudizioso che svolge i compiti e niente di più e il dirigente che va oltre il “si è sempre fatto così” e si proietta verso scenari inesplorati! Ebbene: come è per le cose del mondo così è per la fede: siamo educati attraverso percorsi catechistici e di preghiera all’incontro con Gesù… il passaggio di qualità avviene quando dai percorsi verso si passa ad una esperienza viva! È quello che dice san Paolo del servizio fatto dalla Legge mosaica: «la Legge è stata per noi un pedagogo…  Sopraggiunta la fede, non siamo più sotto un pedagogo». Abbiamo fatto questo passaggio? Buona giornata

 

p.s. Una preghiera per Giancarlo perché possa incontrare il Signore misericordioso